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10 Novembre 2021

La regola dell’O.S.T.I.A.

Parlando con i miei amici della bensai del mio articolo sui centimetri del business odontoiatrico, abbiamo svelato insieme una loro regola che può instradarti sul percorso giusto.


L’articolo dei centimetri sul business odontoiatrico, devo ammetterlo, ha smosso un bel po’ le acque, cos’ tra critiche più o meno velate mi sono arrivate moltissime richieste di chiarimento.


Dove sono questi centimetri? Come faccio a gestirli? Chi mi può aiutare?


Così, durante quest’ultima settimana, mentre mangiavo con i miei amici della bensai – essential marketing Marco Fabbretti e Alessio Ragusa, ho esposto loro la mia teoria.


“Fa proprio il paio con la nostra regola dell’OSTIA!” – Esordisce uno dei due.


Il nome e l’opportunità erano troppo ghiotti per lasciarmi sfuggire questo invito all’approfondimento, quindi ho chiesto.


La regola dell’OSTIA riassume perfettamente un ottimo modo per intraprendere la giusta strada verso la consapevolezza operativa.


Come avrai immaginato, la parola OSTIA altro non è che un acronimo delle parole: Organizza, Segna, Togli, Incarica, Accertati.


Di seguito la loro spiegazione:


Organizza mentalmente le tue attività in ordine di rilevanza e impegno. La prima ti condurrà a un guadagno, la seconda a un esborso (di energie, tempo, risorse etc.). Il segreto del successo risiede nel giusto mix.


Segna il tuo to do: una semplice lista o il diagramma di Gunt andranno comunque bene. L’importante è che il tuo lavoro sia organizzato prima che inizi.


Togli di mezzo tutto ciò che sai non riuscirai a terminare entro il tempo stabilito. Sii onesto e crea una lista d’attesa (se finissi un lavoro prima del previsto puoi pescare da lì il tuo prossimo impegno).


Incarica i tuoi collaboratori o dipendenti di compiti che possono svolgere in autonomia e per nessuna ragione al mondo intervieni durante il loro processo creativo.


Accertati che il lavoro (tuo o dei tuoi colleghi) sia stato svolto secondo le tue aspettative (come se fossi tu il cliente)».


Lo devo ammettere, la regola dell’OSTIA mi ha colpito perché in maniera semplice e immediata (nonché divertente) è stata in grado di dare uno schema mentale all’imprenditore che vuole iniziare a organizzare il proprio lavoro partendo proprio dai centimetri che lo circondano.


Inoltre è facile da ricordare (soprattutto per noi Emiliani che di sacramenti e santi popoliamo la nostra bocca); quindi perché non iniziare proprio dal… OSTIA!


Ora, come sempre, passo a te la palla e ti chiedo: cosa ne pensi di questo articolo? Unisciti alla discussione.


Puoi scrivermi qui sotto, oppure chiamarmi per arrabbiarti con me, oppure incontrarmi per scoprire come posso renderti un medico ancora migliore. Io sono pronto a tutto.

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