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24 Novembre 2021

Non c’è O.S.T.I.A. senza delega

Ripensavo alla regola dell’OSTIA dei miei amici imprenditori Marco e Alessio quando ho capito che…


Mi piace moltissimo tornare a riflettere sulle esperienze compiute: è un po’ come tornare a rileggere vecchi libri lasciati in cantina, finisci sempre per scoprire nuove aspetti della storia che prima ti erano sfuggiti.


Quindi, da qualche giorno, rifletto sulla regola dell’OSTIA dei miei amici Marco e Alessio della bensai – essential marketing.


Se ti sei perso l’articolo (rileggilo!) e non vuoi andare sul mio sito a cercarlo, per te un breve ripasso.


La regola dell’OSTIA prevede 5 fasi nella tua organizzazione operativa: Organizza le tue attività in ordine di rilevanza e impegno; Segna la tuo to do list; Togli di mezzo tutto ciò che sai non riuscirai a terminare entro il tempo stabilito; Incarica i tuoi collaboratori o dipendenti di compiti che possono svolgere; Accertati che il lavoro sia stato svolto secondo le tue aspettative.


Proprio su Incarica mi sono voluto fermare e riflettere. Perché questa peculiarità – la capacità di incaricare altri professionisti – è una delle più rara da trovare nel mio business.


Anche io, a volte, cado nell’errore dell’illusione del controllo auto prodotto e posso garantirti che la cosa mi fa davvero andare su tutte le furie.


Ecco allora un piccolo passaggio composto di 3 fase per aiutarti a delegare nel migliore dei modi (e farti stare mentalmente sereno), io li chiamo “I 3 imperativi della delega”:


•    Sii puntuale: un lavoro affidato deve avere una scadenza entro il quale essere consegnato e quella scadenza va concordata con il tuo collaboratore. Non essere vago, tipo: la settimana prossima. Il calendario è composto di giorni, sfruttali.


•    Sii chiaro: le frasi “non hai capito” o “non mi sono spiegato” semplicemente devi cancellarle dal tuo dizionario. E sai come farlo? Chiedi di ripetere il tuo mandato al tuo interlocutore. Hai chiesto questo e quel lavoro entro il giorno X fatto secondo la caratteristica Y? Chiedi al tuo interlocutore di ripetere il mandato per essere sicuro che tu ti sia espresso chiaramente.


•    Sii ineluttabile: una incarico affidato è un incarico svolto, ma tu devi accertartene. Segna la scadenza del mandato e verifica che il lavoro sia stato svolto secondo le tue puntuali indicazioni (condivise). Qui devi essere inflessibile… con te stesso. Controllare una consegna con un giorno di ritardo significa perdere credibilità agli occhi del collaboratore.


Adesso sì, puoi delegare e indicare ai tuoi collaboratori cosa ti aspetti da loro e forse anche la tua mente, proprio come la mia, troverà un po’ di calma nel lasciar andare la sua amata to do list … almeno in parte.


Ora, come sempre, passo a te la palla e ti chiedo: cosa ne pensi di questo articolo? Unisciti alla discussione.


Puoi scrivermi qui sotto, oppure chiamarmi per arrabbiarti con me, oppure incontrarmi per scoprire come posso renderti un medico ancora migliore. Io sono pronto a tutto.

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