OD BLOG

Home Blog >Marketing sanitario? Affidati a IL CASO

28 Aprile 2021

Marketing sanitario? Affidati a IL CASO

L’acronimo magico in grado di indicarti la via giusta

 

Di’ la verità: leggendo il titolo di questo mio articolo blog ha sospettato fossi completamente e definitivamente impazzito, vero? 

 

Effettivamente gli acronimi non sono mai stati il mio pane quotidiano, ma oggi, stilando le linee guide portanti del pensiero sotteso al marketing odontoiatrico mi sono ritrovato con questo inusuale binomio

 

Niente di più lontano dalla realtà, il marketing sanitario – come ogni forma di marketing – richiede programmazione, pianificazione e strategia. 
Proprio per questo l’acronimo mi è piaciuto e te lo sottopongo.

 

Prima di vederlo insieme, però, ti ricordo il concetto espresso nel mio ultimo articolo blog (l’hai letto, vero!?) ovvero che il marketing non è la pubblicità, non è realizzare il “postarello” strapazzato da mettere sui tuoi canali social durante la Festa del Papà.

 

Fare marketing, per essere sintetici, significa realizzare valore aggiunto. Tienilo a mente perché ti servirà ora e per sempre.

 

Ecco, ora ci siamo. Vediamo il nostro acronimo:
I come innovazione, perché in un mondo come quello della sanità è importante sempre offrire diagnosi e terapie all’avanguardia.
L come lucro, perché, come abbiamo detto più volte in questo capitolo, farmaci, apparecchiature e ore di lavoro di personale professionale hanno un costo – che comporta un guadagno per te e per i tuoi collaboratori.
C come comfort, perché è importante garantire il comfort del paziente e la facilità di accesso alle cure
 A come affetto, perché il marketing sanitario è un marketing di relazione, basato sul contatto umano, sulla comprensione delle difficoltà e sul soccorso (che non è obbligatorio sia “pronto” ma solidale sì)
S come sicurezza, perché quello che si instaura tra medico e paziente è un legame di rispetto e fiducia
O come orgoglio, perché non bisogna nascondere la propria competenza e le proprie vittorie ma invece dichiararle pubblicamente, in modo da essere preferiti rispetto ai competitor

 

In sostanza: il marketing sanitario crea relazioni, per cui non può limitarsi alla comunicazione interna con chi è già nostro paziente. Ecco alcuni importanti obiettivi di comunicazione esterna che devi assolutamente tenere a mente:

L’acquisizione di nuovi pazienti
o la fidelizzazione di chi è già paziente con nuovi servizi
Il mantenimento o la crescita della reputazione
che può essere quella di un singolo medico, di un centro, di una categoria di specialisti, di una particolare terapia, ecc.
L’educazione del tuo pubblico su patologie o terapie poco conosciute
perché educando cresce la consapevolezza e questo può portare a una diagnosi precoce o a un trattamento più efficace.
La promozione di uno stile di vita sano
che rientra nella missione delle istituzioni pubbliche, ma può anche portare profitti ai privati con giornate di prevenzione, check-up, ecc.


E come si traducono tutti questi obiettivi in pratica? Be’, per questo ci vediamo al mio prossimo articolo.

 

Ora che conosci il mio punto di vista, ti chiedo: qual è il tuo?

 

Puoi scrivermi qui sotto, oppure chiamarmi per arrabbiarti con me, oppure incontrarmi e scoprire come posso renderti un medico ancora migliore.

Io sono pronto a tutto.
 

© Odontoiatria Dinamica